Tasmanol: Il correttore naturale per le smagliature

La divisione Eurochemicals di Deimos Group presenta in Italia, dalla sua casa mandante francese Robertet, Tasmanol, un estratto dalle foglie della Tasmannia lanceolata, un arbusto diff uso sopratt utt o in Tasmania che cresce fino a 3 m di altezza con una forma aperta, con foglie lanceolate verde scuro e fusti rossastri. Tra i suoi vari componenti spiccano i sesquiterpeni, composti attivi dalle proprietà curative e antinfiammatorie, utili anche al miglioramento delle smagliature sulla pelle. E che cosa si intende con smagliature? Sono cicatrici lineari atrofiche che compaiono quando la pelle si allunga così rapidamente da danneggiare il collagene e il tessuto elastico. Spesso sono conseguenze di importanti eventi come la gravidanza, la perdita di peso o lo sport intenso e in alcuni casi possono insorgere durante la pubertà. Numerosi studi suggeriscono che i fibroblasti svolgono un ruolo chiave nella patogenesi delle smagliature (1). Nei fibroblasti il TGFβ è responsabile della produzione di collagene ed elastina, che rendono la pelle elastica e uno scompenso di TGFβ ne blocca la produzione diminuendo l’elasticità e causando le smagliature.

Composizione e Specifiche Tecniche

Le caratteristi che tecniche di Tasmanol (Nome INCI: Tasmannia Lanceolata Leaf Extract) sono riportate in Tabella 1. L’attivo è pertanto di origine vegetale e la parte di pianta utilizzata è rappresentata dalle foglie della Tasmannia lanceolata.

Efficacia

Studi in vitro
Sintesi di collagene
I fibroblasti sono cellule situate nel derma che sintetizzano il collagene e svolgono un ruolo criti co nella guarigione delle
ferite. Test in vivo hanno dimostrato che uti lizzando Tasmonol al 2% si determina un significativo aumento (+57%) del collagene prodotto dai fibroblasti umani. In Figura 1 è possibile notare la differenza tra un siero applicato su 10 volontari con Tasmanol al 2% e un prodotto senza Tasmanol. Si noti il significativo aumento di collagene mediante i punti rossi evidenziati tramite NF-kB test (Fig.1).

Migrazione cellulare
Inoltre, è possibile osservare in Figura 2 un aumento significativo della migrazione cellulare con Tasmanol rispetto alle condizioni di controllo, senza fattori di crescita in zona epidermica dove è stato applicato il prodotto senza attivo.
Tasmanol ha ripristinato la capacità di migrazione dei fibroblasti con conseguente guarigione della ferita.

Studi in vivo

Produzione di elastina
Inoltre, test in vivo ( Fig.3) hanno dimostrato l’azione di Tasmanol sulla produzione di TGFβ, che accresce di conseguenza la produzione di matrice extracellulare, collagene ed elastina. Nel derma i test dimostrano che Tasmanol ha effetto su TGFß inducendo la produzione di elastina in 12 giorni con un incremento dell’11%. In questo lasso di tempo è stato chiesto a 30 donne che soffrono di cellulite di applicare un olio; 15 tra queste donne hanno utilizzato l’olio con il 2% di Tasmanol e le restanti 15 un placebo.

Riduzione della profondità delle smagliature

Un ulteriore studio ha dimostrato che Tasmanol riduce la profondità delle smagliature. Dopo il trattamento di 8 settimane, l’attivo ha indotto una sensibile riduzione della profondità delle smagliature fino a un totale di 27,4% in meno rispetto alla prima settimana (Fig.4), che corrisponde a una riduzione della profondità misurata in nm delle smagliature osservata nell’80% dei soggetti con Tasmanol tra i soggetti messi a confronto.

Sicurezza

Tasmanol è risultato essere non irritante secondo il test OCDE TG439 (GLP). L’ingrediente ha dimostrato assenza di mutagenicità delle cellulee germinali (OECD 471) (GLP). Sulla base delle informazioni disponibili valutate e alle concentrazioni testate, la sostanza può essere considerata sicura per l’impiego in prodotti cosmetici.

Riferimenti bibliografici
Balestrini JL, Billiar KL (2009) Magnitude and duration of stretch modulate fibroblast
remodeling.
J Biomech Eng 131(5):051005 doi:10.1115/1.3049527